Gironi del Mondiale 2026: Analisi, Calendario e Pronostici di Qualificazione

Analisi completa dei 12 gironi del Mondiale 2026 con pronostici di qualificazione e quote per ogni gruppo

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I gironi in pillole. I 12 gironi del Mondiale 2026 presentano un equilibrio inedito. Il Girone F (Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia) e il Girone L (Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama) sono i più competitivi — nessuna partita scontata. I gironi più accessibili per le favorite sono il Girone E (Germania con Curaçao debutante) e il Girone J (Argentina con Giordania debutante). Per gli italiani: occhi sul Girone B (Svizzera e Bosnia, che ha eliminato l’Italia), sul Girone H (Spagna) e sul Girone J (Argentina con Lautaro). I pronostici di qualificazione per ciascun gruppo seguono sotto, con analisi delle quote e dei pattern storici.

Quali gironi sono i più equilibrati? Dove si nascondono le sorprese? Ho passato le ultime tre settimane a studiare i 12 gironi del Mondiale 2026 con un approccio che combina ranking FIFA, qualità delle rose, percorsi di qualificazione e precedenti storici tra le squadre coinvolte. Il risultato è una mappa che va ben oltre la composizione dei gruppi — perché capire un girone non significa solo elencare le quattro squadre, ma valutare le dinamiche che si creeranno tra prima, seconda e terza giornata.

Il formato 2026 — 12 gironi da 4, con le prime due qualificate più le 8 migliori terze — cambia le regole rispetto ai Mondiali precedenti. La soglia per passare il turno si abbassa, il che rende meno drammatiche le partite decisive ma apre scenari tattici nuovi: una squadra può “gestire” la terza partita sapendo che anche un pareggio potrebbe bastare come terza classificata. Per chi scommette sui gironi del Mondiale 2026, questi dettagli non sono accessori — sono la differenza tra una scommessa informata e una puntata alla cieca.

Come funzionano i gironi: 12 gruppi, nuove regole di qualificazione

Al Mondiale 2022 in Qatar, bastava finire tra le prime due del proprio girone per passare il turno — 16 squadre su 32. Al Mondiale 2026, la matematica è più generosa: passano 32 squadre su 48, cioè i due terzi dei partecipanti. Le prime due di ogni girone (24 squadre) si qualificano automaticamente. A queste si aggiungono le 8 migliori terze classificate su 12 — il che significa che solo 4 terze classificate e tutte le 12 ultime classificate vengono eliminate nella fase a gironi.

Questa regola ha conseguenze dirette sulle scommesse. Primo: il mercato “qualificazione dal girone” perde valore perché la probabilità di passare il turno è alta per quasi tutte le squadre non debutanti. Un pareggio e una vittoria in tre partite sono quasi certamente sufficienti per qualificarsi come terza. Secondo: il piazzamento esatto nel girone — prima, seconda o terza — diventa il mercato più interessante, perché determina il percorso nella fase a eliminazione. Finire prima nel proprio girone significa evitare, in teoria, le prime classificate degli altri gironi nel Round of 32.

Il formato dei gironi è identico alle edizioni precedenti nella struttura: tre partite per squadra, tre punti per vittoria, un punto per pareggio, zero per sconfitta. In caso di parità di punti, i criteri di classifica seguono l’ordine FIFA standard — differenza reti, gol segnati, punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, e infine sorteggio. Per chi scommette sui gironi del Mondiale 2026, la differenza reti è il criterio che più spesso decide il secondo e terzo posto — il che rende i mercati sulle vittorie con margine (handicap) e i totali gol particolarmente rilevanti nella terza giornata, quando le squadre sanno esattamente di quanti gol hanno bisogno.

Un aspetto logistico da non sottovalutare: le partite dell’ultima giornata di ogni girone si giocano in contemporanea, come tradizione dal 1986. Con 12 gironi, questo significa che alcune giornate vedranno fino a 8 partite simultanee — un sovraccarico informativo che rende impossibile seguire tutto in tempo reale e che favorisce chi ha già fatto le proprie analisi prima del fischio d’inizio.

Per i tifosi italiani, c’è un aspetto pratico da tenere a mente: i fusi orari. Le partite negli Stati Uniti si giocano in tre zone orarie diverse — Eastern, Central e Pacific. Una partita alle 18:00 ET (ora di New York) corrisponde a mezzanotte CEST, cioè ora italiana. Le partite alle 21:00 ET iniziano alle 03:00 in Italia. Le partite in Messico seguono il fuso CT (un’ora indietro rispetto a ET) e quelle in Canada seguono ET (Toronto) o PT (Vancouver, tre ore indietro rispetto a ET). Nella fase a gironi, le partite si distribuiranno su tre fasce orarie principali per l’Italia: tardo pomeriggio (18:00-20:00 CEST per le partite diurne in Canada e USA orientale), sera (00:00-02:00 CEST) e notte (03:00-05:00 CEST per le partite serali sulla costa occidentale). Chi vuole scommettere live dovrà decidere in anticipo su quali fasce orarie concentrarsi — seguire tutto è fisicamente impossibile.

Classifica dei gironi per difficoltà

Non tutti i gironi sono uguali — e classificarli per difficoltà è il primo passo per capire dove cercare valore nelle scommesse. Ho costruito una classifica basata su tre parametri: la somma dei ranking FIFA delle quattro squadre (più alta = girone più forte), il divario tra la prima e la quarta classificata nel ranking (più piccolo = girone più equilibrato), e la presenza di squadre con esperienza recente ai Mondiali.

Il Girone F — Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia — è il più equilibrato del torneo. Le quattro squadre hanno tutte esperienza mondiale, tre di loro hanno raggiunto almeno i quarti di finale in edizioni recenti, e nessuna è chiaramente più debole delle altre. Il Giappone ha eliminato Spagna e Germania nel 2022, la Svezia ha raggiunto i quarti nel 2018, e la Tunisia ha battuto la Francia nella fase a gironi 2022. Per chi scommette, il Girone F è il più imprevedibile — e proprio per questo può offrire le quote più interessanti.

Il Girone L — Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama — è il secondo per competitività. La sfida Inghilterra-Croazia è un remake della semifinale 2018, e il Ghana ha storicamente dato filo da torcere alle grandi nazionali ai Mondiali (quarti nel 2010, eliminata per un fallo di mano di Suarez). Solo Panama appare nettamente inferiore, ma la sua esperienza al Mondiale 2018 e la solidità della squadra CONCACAF non la rendono un avversario trascurabile.

All’estremo opposto, il Girone E — Germania, Costa d’Avorio, Ecuador, Curaçao — e il Girone J — Argentina, Algeria, Austria, Giordania — sono i più sbilanciati. In entrambi i casi, una grande favorita domina il girone e una debutante o squadra di livello nettamente inferiore abbassa il livello medio. Per chi scommette, questi gironi offrono meno incertezza sulla qualificazione della favorita ma più valore sui mercati legati ai singoli risultati — i pareggi tra le squadre di seconda e terza fascia, i totali gol nelle partite contro le debutanti.

I gironi di difficoltà media — C (Brasile, Marocco, Scozia, Haiti), H (Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay), I (Francia, Senegal, Iraq, Norvegia), K (Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia) — condividono una struttura simile: una favorita chiara, una squadra capace di contendere il secondo posto, e due formazioni più deboli ma non del tutto innocue. Sono gironi dove il secondo posto è il mercato più interessante per le scommesse — chi tra Marocco e Scozia, tra Arabia Saudita e Uruguay, tra Senegal e Norvegia, tra RD Congo e Colombia si aggiudicherà il passaggio diretto?

I gironi con i paesi ospitanti meritano un discorso a parte. Il Girone A (Messico), il Girone B (Canada) e il Girone D (USA) hanno una variabile che i modelli statistici faticano a quantificare: il fattore campo. Storicamente, la nazione ospitante di un Mondiale supera il girone nel 90% dei casi — un dato schiacciante che riflette il vantaggio combinato di pubblico, acclimatamento, assenza di viaggi e motivazione extra. Con tre paesi ospitanti nel 2026, questo fattore si distribuisce ma non si annulla: il Messico all’Azteca, il Canada a Toronto, gli USA su 11 stadi diversi avranno comunque un vantaggio misurabile. Per le scommesse, la qualificazione dei paesi ospitanti è quasi una certezza — il valore sta nel piazzamento esatto e nel rendimento nelle singole partite.

Un ultimo parametro che uso nella mia classificazione è la presenza di debutanti. Quattro gironi ospitano una squadra alla prima partecipazione mondiale: Girone E (Curaçao), Girone H (Capo Verde), Girone J (Giordania), Girone K (Uzbekistan). Le debutanti abbassano il livello medio del girone ma aggiungono imprevedibilità: le squadre senza esperienza mondiale possono produrre prestazioni molto altalenanti — un Under 1.5 nella prima partita seguito da un 1-4 nella seconda. Questa volatilità è un’opportunità per chi scommette live, perché le quote pre-partita tendono a sottovalutare sia la prudenza iniziale sia il crollo successivo delle debutanti.

Gironi A-F: analisi rapida e pronostici

Ogni girone ha una sua personalità, e in questa sezione ne sintetizzo le caratteristiche con un occhio specifico a cosa significa per chi scommette.

Il Girone A — Messico, Corea del Sud, Sudafrica, Cechia — apre il Mondiale l’11 giugno all’Estadio Azteca con Messico-Sudafrica. Il Messico gioca in casa e l’altitudine di Città del Messico (2.240 metri) è un vantaggio reale contro avversari non acclimatati. La Corea del Sud ha una rosa competitiva con giocatori nei campionati europei e l’esperienza di aver raggiunto le semifinali in casa nel 2002. La Cechia porta solidità europea e la Sudafrica ha il vantaggio di conoscere l’Azteca dalla Confederations Cup. Pronostico: Messico primo, Corea del Sud seconda. La terza posizione potrebbe bastare alla Cechia per passare come migliore terza. Per le scommesse, la partita inaugurale Messico-Sudafrica tende storicamente a essere un Under — tensione, cerimonia, cautela.

Il Girone B — Canada, Svizzera, Qatar, Bosnia ed Erzegovina — ha un interesse speciale per gli italiani. La Bosnia è la squadra che ha eliminato l’Italia ai rigori il 31 marzo 2026 a Sarajevo, prendendosi il posto che sarebbe dovuto essere nostro. La Svizzera ha il legame con il Ticino italofono. Il Canada gioca in casa a Toronto e Vancouver. Il Qatar, campione d’Asia 2019 e paese ospitante nel 2022, ha perso tutte e tre le partite nel proprio Mondiale — il che la dice lunga sui limiti strutturali della rosa. Pronostico: Svizzera prima, Canada secondo. La Bosnia ha le qualità per contendere il secondo posto, ma la pressione di giocare il primo Mondiale della storia potrebbe pesare. Per le scommesse, il mercato più interessante è il testa a testa Svizzera-Canada per il primo posto.

Il Girone C — Brasile, Marocco, Scozia, Haiti — è potenzialmente un girone della morte nella sfida tra Brasile e Marocco. Sono due filosofie opposte: il Brasile costruisce dal basso con talento individuale, il Marocco difende in blocco e colpisce in contropiede con precisione chirurgica. La Scozia è solida ma limitata nel talento individuale, e Haiti — al primo Mondiale dal 1974 — sarà verosimilmente l’agnello sacrificale. Pronostico: Brasile primo, Marocco secondo. La sfida diretta Brasile-Marocco sarà probabilmente la partita più seguita della fase a gironi — e le quote su quel singolo match meriteranno attenzione speciale.

Analisi dei gironi dalla A alla F del Mondiale 2026 con pronostici di qualificazione

Il Girone D — USA, Paraguay, Australia, Turchia — è il girone del paese ospitante principale. Gli USA giocano con il fattore campo, ma il Paraguay ha una tradizione sudamericana di competitività ai Mondiali (quarti nel 2010) e la Turchia ha raggiunto le semifinali nel 2002 — anche se da allora ha partecipato a un solo altro Mondiale. L’Australia è sempre pericolosa nelle partite di girone, con un gioco fisico e diretto che può mettere in difficoltà squadre più tecniche. Pronostico: USA primi grazie al fattore campo, secondo posto conteso tra Turchia e Paraguay. L’Australia come potenziale terza qualificata.

Il Girone E — Germania, Costa d’Avorio, Ecuador, Curaçao — è dominato dalla Germania sulla carta, ma la Mannschaft ha una storia recente di fallimenti clamorosi nella fase a gironi (eliminata nel 2018 e nel 2022). La Costa d’Avorio, campione d’Africa 2024, ha una rosa con giocatori di buon livello nei campionati europei. L’Ecuador ha partecipato ai Mondiali 2022 con buoni risultati e Curaçao è la debutante che abbassa il livello medio del girone. Pronostico: Germania prima se evita il tradimento psicologico delle ultime edizioni. Costa d’Avorio ed Ecuador si giocano il secondo posto in una sfida che potrebbe decidersi alla differenza reti.

Il Girone F — Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia — è il girone della morte. L’ho già definito il più equilibrato del torneo e non cambio idea. I Paesi Bassi partono favoriti per il primo posto, ma il Giappone ha dimostrato nel 2022 di poter battere chiunque in una singola partita. La Svezia è una squadra organizzata e fisicamente imponente. La Tunisia, pur essendo la quarta forza del girone, ha battuto la Francia nell’ultima giornata del Mondiale 2022. Pronostico: Paesi Bassi e Giappone qualificate, ma l’ordine di arrivo è incerto. La Svezia come terza ha buone possibilità di passare come migliore terza. Per le scommesse, ogni partita di questo girone merita analisi individuale — le quote saranno più equilibrate che in qualsiasi altro gruppo.

Gironi G-L: analisi rapida e pronostici

La seconda metà dell’alfabeto dei gironi contiene alcune delle sfide più attese del torneo — e per gli italiani, tre dei quattro gironi da seguire con più attenzione.

Il Girone G — Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda — è sulla carta il più prevedibile della seconda metà. Il Belgio, pur in declino generazionale, ha una rosa superiore a tutte le avversarie. L’Egitto con Salah è la seconda forza del girone — e la partita Belgio-Egitto sarà probabilmente decisiva per il primo posto. L’Iran ha esperienza mondiale (cinque partecipazioni recenti) ma un livello tecnico che lo colloca come terza forza. La Nuova Zelanda, pur avendo migliorato negli ultimi anni, resta la squadra più debole del gruppo. Pronostico: Belgio primo, Egitto secondo. L’Iran come possibile terza qualificata. Per le scommesse, il Girone G offre poche sorprese sui piazzamenti ma valore nei mercati sul numero di gol — le partite contro la Nuova Zelanda tenderanno all’Over.

Il Girone H — Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay — è il girone da seguire per ogni tifoso italiano che ha scelto la Spagna come seconda squadra. La Roja è favorita netta per il primo posto, ma l’Uruguay è un avversario di altissimo livello — campione della Copa America più volte, semifinalista nel 2010, con una mentalità da torneo che pochi possono vantare. La sfida Spagna-Uruguay potrebbe valere il primo posto e determinare il percorso nella fase a eliminazione. Capo Verde vivrà la sua prima esperienza mondiale con l’entusiasmo dei debutanti. L’Arabia Saudita ha dimostrato nel 2022 (vittoria sull’Argentina nella partita inaugurale) di poter sorprendere in una singola partita, anche se la consistenza resta il suo limite. Pronostico: Spagna prima, Uruguay secondo. Il terzo posto sarà conteso tra Arabia Saudita e la sorpresa Capo Verde — con le quote che offriranno valore sul piazzamento esatto.

Il Girone I — Francia, Senegal, Iraq, Norvegia — è dominato dalla Francia, ma il Senegal è la seconda forza africana del torneo con una rosa profonda e l’esperienza dei quarti di finale nel 2002. L’Iraq torna al Mondiale dopo 40 anni di assenza — dall’unica partecipazione nel 1986 — e porta l’emozione di una nazione che ha attraversato decenni di conflitto e che vede nel calcio un momento di unità. La Norvegia ha Haaland, uno degli attaccanti più forti al mondo, e una squadra in crescita costante. Pronostico: Francia prima senza troppe difficoltà, secondo posto conteso tra Senegal e Norvegia. Per le scommesse, il mercato più intrigante è il testa a testa Senegal-Norvegia per il secondo posto — e i mercati marcatori con Haaland come protagonista nelle partite contro Iraq e Senegal.

Il Girone J — Argentina, Algeria, Austria, Giordania — è il girone dell’Argentina campione in carica, con Lautaro Martinez dell’Inter come stella dell’attacco. Per i tifosi italiani, è il girone da seguire per il legame storico con l’Albiceleste. L’Algeria, pur avendo una tradizione africana forte, attraversa una fase di transizione dopo il cambio generazionale post-2019. L’Austria è una squadra solida e organizzata, con giocatori che militano in Bundesliga e Premier League. La Giordania, debutante assoluta, porta l’entusiasmo della Coppa d’Asia 2024 ma un livello tecnico che la pone come chiara outsider. Pronostico: Argentina prima con ampio margine, Austria seconda. L’Algeria potrebbe contendere il secondo posto se trova continuità, ma la Giordania avrà bisogno di un’impresa per raccogliere punti.

Il Girone K — Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia — nasconde più insidie di quanto sembri. Il Portogallo è favorito ma non dominante: la Colombia ha una rosa con talento individuale di altissimo livello e una tradizione di grandi prestazioni ai Mondiali (quarti nel 2014). La RD Congo torna dopo 50 anni e porta la passione di un intero continente. L’Uzbekistan debutta con una squadra in crescita ma con limiti evidenti nella profondità della rosa. Pronostico: Portogallo e Colombia qualificate — la sfida per il primo posto sarà la partita chiave del girone. Per le scommesse, il testa a testa Portogallo-Colombia offre quote equilibrate e valore reale.

Il Girone L — Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama — è il secondo girone della morte del torneo. La sfida Inghilterra-Croazia è un remake della semifinale 2018, quando la Croazia eliminò gli inglesi in rimonta ai supplementari. Il Ghana ha una tradizione mondiale forte — quarti nel 2010, partecipazioni competitive nel 2006, 2014 e 2022 — e giocatori sparsi nei campionati europei. Panama ha meno talento individuale ma la solidità e l’organizzazione tipiche delle squadre CONCACAF. Pronostico: Inghilterra prima se gestisce la pressione del ruolo di favorita, Croazia seconda grazie all’esperienza nei grandi tornei. Il Ghana come terza qualificata è plausibile. Per le scommesse, la sfida diretta Inghilterra-Croazia è da monitorare con attenzione — le quote riflettono il rispetto reciproco e le quote sul pareggio saranno particolarmente appetibili.

Scenari chiave: gironi della morte e gironi facili

Il concetto di “girone della morte” esiste da quando esistono i Mondiali — ma nel formato a 48 squadre assume un significato diverso. Con le migliori terze che si qualificano, un girone della morte non condanna necessariamente la terza forza all’eliminazione. Tuttavia, influenza pesantemente il percorso nella fase a eliminazione: uscire secondi o terzi da un girone tosto significa affrontare avversari potenzialmente più forti nei turni successivi.

I due gironi della morte del 2026 sono il Girone F e il Girone L. Nel Girone F, qualsiasi delle quattro squadre può battere qualsiasi altra — il che rende i pronostici particolarmente rischiosi e le quote particolarmente interessanti. Nel Girone L, la sfida Inghilterra-Croazia drena l’attenzione, ma il Ghana è l’elemento che rende il girone davvero letale: una squadra capace di risultati storici (il gol annullato di Suarez nel 2010, la vittoria sulla Repubblica Ceca nel 2006) e che nessuno vuole affrontare come “seconda di girone”.

All’estremo opposto, i gironi facili — E e J — presentano favorite nette con avversari significativamente inferiori. Per chi scommette, questi gironi offrono opportunità diverse: non sulla qualificazione (quasi certa per Germania e Argentina), ma sui margini di vittoria, sui totali gol e sui mercati specifici come “entrambe le squadre segnano”. Quando una grande favorita affronta una debutante, la tentazione è puntare tutto sulla vittoria con handicap largo — ma i dati storici mostrano che le partite tra fasce estreme producono spesso risultati meno netti del previsto. Il Costa Rica 0-0 Inghilterra del 2014 è l’esempio classico: la squadra minore si chiude e la favorita non riesce a sfondare.

Un terzo scenario merita attenzione: i gironi con due contender dello stesso livello. Il Girone K (Portogallo e Colombia) e il Girone H (Spagna e Uruguay) condividono questa struttura — e la sfida diretta tra le due contender diventa la partita più importante del girone. In questi casi, il mercato 1X2 sulla sfida diretta offre tipicamente il miglior valore, perché entrambe le squadre hanno incentivo a vincere per assicurarsi il primo posto e un percorso più favorevole nella fase a eliminazione.

Scenari chiave dei gironi del Mondiale 2026 con gironi della morte e gironi più accessibili per le scommesse

Come scommettere sulla fase a gironi

Nove anni di copertura dei tornei internazionali mi hanno insegnato una lezione che sembra controintuitiva: la fase a gironi è più profittevole della fase a eliminazione per chi scommette con metodo. La ragione è semplice — nella fase a gironi hai più partite, più dati da accumulare giornata dopo giornata, e i bookmaker commettono più errori di pricing perché molte squadre sono poco conosciute o hanno giocato pochissime partite ufficiali recenti.

La strategia che preferisco nella fase a gironi si articola in tre passaggi. Il primo è pre-torneo: studio approfondito di tutti i 12 gironi, identificazione delle partite con il maggior potenziale di valore e definizione delle quote minime a cui sono disposto a scommettere. Non scommetto su tutte le partite — seleziono 3-4 partite per giornata che rientrano nei miei criteri.

Il secondo passaggio è reattivo: dopo la prima giornata, le informazioni reali iniziano a sostituire le previsioni. Una squadra che ha impressionato più del previsto o una favorita che ha mostrato crepe inattese cambiano le probabilità per le giornate successive — ma le quote non sempre si aggiornano con la stessa velocità. Questo gap informativo, che dura poche ore tra la fine di una giornata e l’apertura dei mercati per la successiva, è dove si concentra il valore maggiore.

Il terzo passaggio riguarda la terza giornata — la più ricca di opportunità. Le squadre già qualificate faranno turnover, le squadre con un piede fuori giocheranno con la disperazione di chi non ha nulla da perdere, e le dinamiche dei gironi paralleli creano scenari complessi che i modelli automatici dei bookmaker faticano a incorporare. In questa giornata, i mercati Over/Under e “entrambe segnano” tendono a offrire il miglior rapporto rischio-rendimento.

Una nota sui mercati specifici dei gironi. I mercati “vincente del girone” e “squadra qualificata” si aprono settimane prima del torneo e le quote cambiano man mano che nuove informazioni emergono — infortuni, amichevoli pre-torneo, annunci delle rose. Chi monitora questi mercati fin dall’apertura può cogliere movimenti di quota significativi. Una quota che passa da 3.50 a 2.80 in due settimane indica che il mercato sta rivalutando una squadra al rialzo — e se tu l’avevi già valutata a quel livello, la quota iniziale più alta rappresentava valore reale.

La mappa dei gironi del Mondiale 2026

Dodici gironi, 48 squadre, 36 partite nella sola fase a gruppi — il Mondiale 2026 offre una quantità di opportunità per le scommesse che non ha precedenti. La chiave è non farsi sopraffare dal volume: selezionare i gironi e le partite che si conoscono meglio, concentrare l’analisi su poche scommesse di qualità, e usare la struttura del torneo — prima giornata conservativa, terza giornata esplosiva — come bussola per le proprie decisioni.

I gironi della morte (F e L) premieranno la pazienza e l’analisi partita per partita — non sono gironi dove scommettere d’istinto, ma dove l’approfondimento tattico di ogni singola sfida fa la differenza. I gironi con favorite nette (E e J) offrono valore nei mercati laterali — handicap, totali gol, mercati marcatori — più che nei piazzamenti, che sono largamente prevedibili. I gironi con due contender (H e K) mettono in scena le sfide dirette più avvincenti del torneo, dove le quote sul 1X2 della partita decisiva tra le due principali rappresentano spesso il miglior valore disponibile nella fase a gironi.

Per i tifosi italiani senza Azzurri, i gironi da seguire con più attenzione sono quattro: il Girone B per la rivalità con la Bosnia e il legame con la Svizzera, il Girone H per la Spagna come “seconda squadra”, il Girone J per l’Argentina di Lautaro, e il Girone L per la Croazia e i suoi legami adriatici. Buona analisi — e buon Mondiale.

Quanti gironi ci sono al Mondiale 2026?
Il Mondiale 2026 ha 12 gironi da 4 squadre ciascuno, per un totale di 48 squadre partecipanti. Le prime due classificate di ogni girone e le 8 migliori terze si qualificano per il Round of 32, che sostituisce gli ottavi di finale delle edizioni precedenti.
Qual è il girone più difficile del Mondiale 2026?
Il Girone F (Paesi Bassi, Giappone, Svezia, Tunisia) è il più equilibrato e competitivo. Tutte e quattro le squadre hanno esperienza mondiale recente e nessuna è chiaramente favorita. Il Girone L (Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama) è il secondo girone della morte del torneo.
Come funziona la regola delle migliori terze al Mondiale 2026?
Oltre alle prime due classificate di ogni girone, si qualificano per il Round of 32 anche le 8 migliori terze su 12. La classifica delle terze si basa su punti, differenza reti e gol segnati. Questo significa che solo 4 squadre terze classificate e tutte le 12 ultime vengono eliminate nella fase a gironi.